domenica 13 giugno 2021
Il cucciolo
sabato 26 dicembre 2020
Gli auguri di Natale che non ti aspetti

Gli
inevitabili bilanci (propri) di Natale, le domande (ovviamente altrui) su
quando troverai una moglie, un marito, un lavoro serio, quando farai il secondo
figlio o il concorso per entrare nella pubblica istruzione e/o amministrazione.
Più
forte di tutto questo ci può essere solo il messaggio di auguri di qualcuno che
ti ha amato, che hai amato e che il tempo, troppo lentamente o troppo
velocemente, ha avvolto nel silenzio.
Arriva
tardi, quando gli avanzi sono stati conservati nei tupperware, coperti dalla
carta stagnola e ibernati nel frigorifero. Arriva che è ora di cena e tu non
c’hai fame, ci mancherebbe, eppure c’è un angolino misterioso che non è stato
raggiunto dal cibo e dalla sensazione di sazietà.
Sgrani
gli occhi sullo smartphone, perché oltre al danno, è in arrivo la beffa.
Non
puoi fare spallucce e simulare strafottenza, come vorresti, perché purtroppo
non è manco una catena, una frase di Osho, di Gio Evan, una gif, non c’è manco
un Babbo Natale glitterato o tamarro.
C’è
il tuo nome, per esteso, senza diminutivi.
Chissà
se arriva tardi perché, dopo ventiquattro ore di di nomi che sbucano e saltano
dalla rubrica, a un certo punto, per sfinimento, è zompato fuori anche il tuo.
Chissà
se invece quel messaggio sognava di essere una risposta al tuo, che non hai mai
scritto.
Qualcuno
dice che nel nonsense il senso c’è sempre, eccome. Boh.
Menomale
che oggi è Santo Stefano, non è il tuo onomastico e non c’è rischio di ricevere
auguri.
Gli
avanzi, scaldati, son più buoni di ieri, perché dopo una notte in frigo pare si
siano ulteriormente insaporiti.
Illustrazione di Alessandra De Cristofaro
domenica 2 agosto 2020
Amen
Amore
e bollore
Confondono
le ore.
Ventilatore
contro il tuo sudore
Una
goccia ti scivola dalla fronte
Corre
fino alla punta del tuo naso
E
da lì si tuffa sul mio viso
a pochi
centimetri sotto il tuo.
Amore
e bollore
Confondono
le ore.
Condizionatore
contro il tuo sudore
La
tua goccia,lancetta di un orologio
che
segna un altro tempo
La
pila è in perfetta salute
Ma
batte i piedi a terra a modo suo
Regolare ma non convenzionale.
Amore
e bollore
Confondono
le ore.
Soffio
un po’ di fiato contro il tuo
sudore
Un
contagocce non ce l’ho e perdo il
conto
Pioggia
delicata sulla terra
sopravvissuta
all’afa
Il
tempo sbanda, rallenta
Poi
preme dolcemente la frizione
Frena.
Amore
e bollore
Confondono
le ore.
Qualche
minuto di eternità.
sabato 11 luglio 2020
Non ad agosto e non a settembre
Adesso, proprio adesso.
A metà luglio,
non ad agosto e non a settembre.
Il sole asciuga in fretta
i panni stesi ad asciugare
mente abbacchia lentamente le intenzioni.
Prendere esempio dal sudore
che si lascia precipitare
dalla tempia alla mandibola.
Si chiede forse dove andrà a finire?
Si gode il piacere leggero della discesa.
Adesso, proprio adesso.
A metà luglio,
non ad agosto e non a settembre.
domenica 10 maggio 2020
Una cassa di te (senza accento)
https://www.youtube.com/watch?v=e5JnWhEqq1s




